Rwanda
OBIETTIVO:
Lo scopo del campo di lavoro è quello di conoscere la realtà rwandese contemporanea, che non dimentica il genocidio del 1994, ma che anzi lavora sul passato per la costruzione di un futuro migliore. Questo avverrà attraverso dei laboratori ludico-creativi rivolti essenzialmente agli adolescenti che durante il genocidio erano bambini ed hanno subito traumi legati alla perdita dei genitori o come spesso è accaduto, dell’intero nucleo familiare. A causa di ciò, molti di loro sono stati costretti ad assumere il ruolo di capofamiglia e a prendersi cura dei familiari più piccoli, rinunciando così alla propria infanzia. Altri bambini, invece, nati in conseguenza allo stupro etnico, vivono ancora oggi in una condizione di non accettazione da parte delle madri, vittime dello stupro.
Attraverso il campo si vuole, da un lato, dare un’occasione a questi ragazzi di esprimere il loro disagio ma anche di affrontarlo riappropriandosi del gioco e della spensieratezza perduta e, allo stesso tempo, mettere in contatto due realtà diverse, come quella italiana e quella rwandese, così da creare nuovi stimoli e spunti di lavoro per il futuro. Particolare ruolo giocano le associazioni partner, composte da giovani e donne, che lavorano sulla memoria del genocidio e la realizzazione di attività socio-culturali e generative di reddito.
ATTIVITA’:
Gioventù a confronto: scambio e condivisione di esperienze. Formazione di gruppi di dialogo tra donne, ragazzi rwandesi e volontari italiani.
Creazione di laboratori ludico-ricreativi (la tipologia sarà definita insieme in base alle competenze ed esperienze dei volontari). Ad esempio lo scorso anno è stato effettuato un laboratorio di fotografia.
Incontri con alcuni gruppi di donne, spesso rimaste solo dopo il genocidio, che si sono organizzate in associazioni e lavorano sulla ricostruzione dell’identità affrontando e tentando di superare in maniera collettiva il dolore e i traumi, e costruendo, con il loro lavoro quotidiano, una società diversa.
Visita al Memoriale del Genocidio.
PARTNER LOCALE:
Sevota: si tratta di un’associazione che già a partire dal 1994 si occupa della pacificazione tra le parti coinvolte nel genocidio.
La sua missione è quella di migliorare le condizioni di vita sociali, politiche, culturali ed economiche attraverso la promozione dei diritti della persona, delle donne e dei bambini più vulnerabili, creando spazi di dialogo e confronto.
Kanyarwanda: L’associazione, nata prima dell’inizio del genocidio, si occupa soprattutto di sostegno psicologico alle donne vittime di stupro etnico e più in generale di violenze, e dei ragazzi nati in seguito a tali violenze.
Umuhuza: è una ONG che lavora sulla promozione di una cultura di pace attraverso la gestione pacifica dei conflitti. In particolare, Umuhuza ha sviluppato molta esperienza in attività che mirano a riconsiderare l’organizzazione della famiglia e il ruolo della donna e dei bambini all’interno di quest’ultima.
PERIODO:
Primi 15 giorni di agosto
LUOGO:
Kigali e Kamonyi.
ALLOGGIO:
Piccola pensione.
PARTECIPANTI:
Il campo è aperto a tutti coloro i quali abbiano esperienza nell’animazione con ragazzi e bambini e, in particolare, una certa sensibilità, considerando che ci si relazionerà con donne e giovani ragazzi che hanno vissuto sulla propria pelle un trauma come quello del genocidio del 1994. Fondamentale è la capacità di adattamento rispetto al contesto in cui si va ad agire. Ricercate capacità artistico-creative e di intrattenimento. Richiesta conoscenza della lingua francese.
Visto il contesto di azione e il tema affrontato, il target di età dei partecipanti è di 25-35 anni. Saranno comunque presi in considerazione eventuali casi-eccezione.
Minimo 7 partecipanti per la realizzazione del campo, massimo 10 partecipanti.
QUOTA DI ISCRIZIONE:
Euro 1850
Il termine di iscrizione per il campo è il 31 maggio 2011. Entro tale data andrà inviata la scheda di iscrizione all’indirizzo campidilavoro@arci.it.
La scheda di iscrizione viene inviata dallo staff campi di lavoro al momento della vostra pre-iscrizione all’indirizzo campidilavoro@arci.it (leggere il regolamento).
regolamento dei campi di lavoro
Scheda di iscrizione campi 2011
ASSOCIARSI
dal sito www.arci.itil canale associarsi

CULTURA
dal sito www.arci.itil canale cultura

SOCIALE
dal sito www.arci.itil canale sociale

INTERNAZIONALE
dal sito www.arci.itil canale internazionale

IMMIGRAZIONE
dal sito www.arci.itil canale immigrazione

ARCS - Culture Solidali