Educazione allo sviluppo in Italia: Educazione alla Cittadinanza Mondiale
Solidarietà, uguaglianza, inclusione e cooperazione sono i valori alla base dell’Educazione allo Sviluppo, intesa come processo di apprendimento attivo a favore di ogni individuo.
Lo scopo dell’Educazione allo Sviluppo è infatti quello di informare e permettere alle persone di acquisire consapevolezza sui temi dello sviluppo internazionale e dello sviluppo umano sostenibile, favorendo così la loro partecipazione attiva alla lotta contro la povertà e all’esclusione ovunque nel mondo.
Scopo ultimo dell’Educazione allo Sviluppo è quello di influenzare le politiche economiche, sociali e ambientali sia nazionali sia internazionali, affinché siano più giuste e basate sul rispetto dei diritti umani.
L’Eas in Italia: Educazione alla Cittadinanza Mondiale
In Italia, gli operatori delle Associazioni e ONG che si occupano di Educazione allo Sviluppo aderiscono alla Piattaforma Eas(1) che nasce ufficialmente nel 1999 dall’esigenza e volontà degli operatori del settore di creare un luogo comune di incontro, confronto e formazione reciproca, ufficializzando di fatto quello che già succedeva in modo informale. Due sono le attività comuni svolte all’interno della Piattaforma:
a. seminari di auto-formazione
b. gruppi di lavoro
Oltre alla piattaforma nazionale, vi sono diversi cantieri territoriali, fra cui l’ultimo nato è quello delle associazioni operanti sul territorio del Lazio.
A livello terminologico, il concetto di “sviluppo” è ormai ritenuto inadeguato da molti operatori del settore, inteso come crescita all’interno di un processo lineare basato sul progresso scientifico e tecnologico: gli impatti negativi del cosiddetto sviluppo “occidentale” sono così numerosi ed evidenti che risulta difficile considerarli come effetti collaterali.
Si parla oggi di Educazione alla Cittadinanza Mondiale (ECM), termine questo più adatto a tradurre la complessità e interdipendenza tra i fenomeni locali e globali, e a promuovere il valore della persona quale protagonista attiva dei percorsi di crescita e consapevolezza.
Quali sono oggi le priorità strategiche dell’ECM? Quali sono le relazioni di questo settore di lavoro in Italia con il contesto Europeo? In allegato una scheda sintetica con numerosi riferimenti per approfondire il tema
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