Dona Ora!

Iscriviti alla newsletter

Rimani aggiornato sulle novitĂ , gli eventi e gli appuntamenti!

Cancella la tua iscrizione inviando una mail a desilvestri@arci.it

Calendario Eventi

<<feb 2012>>
LMMGVSD
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 1 2 3 4

Foto da Flickr

  • 12
  • 11
  • 10
  • 9
  • 8
  • 7

Africa

In che nazioni operiamo?

Il continente africano è molto vasto per territori, storie e culture ed è difficile darne una descrizione generale. Oggi è visto come il continente povero, delle migrazioni interne ed esterne, delle siccitĂ  e delle pandemie. Ma è anche il continente della diversitĂ  biologica, umana, culturale e politica. E’ ricchezza ambientale e spirituale. E’ un pozzo da cui le nazioni occidentali per anni hanno prelevato acqua per dissetare le proprie genti, hanno depredato risorse naturali e reso schiavi milioni di esseri umani per costruire quella che oggi è la”nostra civiltĂ ”. Oggi il colonialismo è ufficialmente finito e gli stati africani sono sovrani, ma, di fatto, gli interessi del mondo ricco sono tutti puntati verso l’Africa, dal territorio vastissimo, in alcuni luoghi molto ricco e fertile, che può ospitare grossi complessi turistici, discariche tossiche, piantagioni di mais e soia transgenica. Alcuni governi africani sono permeabili e maggiormente ricattabili, stringono accordi commerciali con i paesi ricchi e svendono i loro territori e la loro popolazione. Un nuovo colonialismo?
Di fronte a questa domanda aperta la cooperazione allo sviluppo, almeno per come la intende l’Arcs, è uno strumento che può migliorare l’ownership delle popolazioni e dei governi locali, innescare processi di autosviluppo, di sostenibilitĂ  e sviluppo locale…in poche parole di empowerment delle comunitĂ .
L’Arcs ha diverse relazioni nel continente e anche alcuni progetti di cooperazione internazionale.

In Mozambico l’Arcs lavora fin dalla fine degli anni ’80 con una serie di attività per la tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia e delle donne, con particolare attenzione alla lotta all’HIV/AIDS, al contrasto alla violenza di genere, all’empowerment femminile (Vedi pagina Mozambico per il dettaglio dei progetti in corso).

In Rwanda, all’interno della Rete Internazionale delle Donne per la Pace e in collaborazione con Progetto Rwanda, sostiene il lavoro dell’associazione locale di donne Sevota. L’Associazione lavora all’interno della Casa della Pace e Riconciliazione di Kigali, così come in molti distretti rurali, per il sostegno psicologico delle donne nel post-genocidio e per il reinserimento socio-lavorativo delle stesse. (Vedi pagina Rwanda per il dettaglio dei progetti in corso).

In Tanzania Arcs lavora in collaborazione con Azimut onlus e il Policlinico Umberto I di Roma sostenendo le attività sanitarie per la tutela della salute materno-infantile nell’ospedale di Manyamanyama, nel Distretto di Bunda, nella Regione di Mara. (Vedi pagina Tanzania per il dettaglio dei progetti in corso).

In Sud Africa, storicamente, l’Arcs e l’Arci si sono battuti per la lotta contro l’apartheid, in particolare all’interno del movimento italiano che ha trovato una sua collocazione nell’associazione Benny Nato, della quale Arcs fa parte. www.bennynato.org.

In Marocco Arcs ha avviato una collaborazione con il Forum des Alternatives Maroc e lavora per rafforzare il dialogo interculturale tra i giovani delle due sponde del Mediterraneo.

Condividi con i tuoi amici!
Ti piace questo articolo?