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Campo saharawi: si parte ad aprile!
Dal 16 al 23 aprile 2011 partirà il campo di lavoro nel campo saharawi di El Ayoun ( Tinoduf-Algeria). Il campo sarà l'occasione per conoscere da vicino la realtà dei profughi saharawi. I campisti alloggeranno presso le famiglie e parteciperanno agli incontri con le associazioni delle donne, dei giovani, visiteranno i centri sanitari, le scuole e consoceranno progetti realizzati dall’Arci in quei luoghi. Per saperne di più sul campo: Campi di lavoro > 2011 > Campi di lavoro Arci: le proposte per il 2011 Poichè il campo partirà tra poco il termine per l'iscrizione scade il 15 marzo 2011. A breve quindi allegheremo il form per l'iscrizione da inviare alla mail: campidilavoro@arci.it
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Prorogata la scadenza per la presentazione delle iscrizioni al campo in Tunisia
Comunichiamo a tutti che la scadenza per la presentazione delle iscrizioni al solo campo di lavoro in Tunisia è stata prorogata fino al 14 giugno. Per gli altri campi resta la data limite del 31 maggio! Affrettatevi.
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Forum della cooperazione internazionale 2012: si farĂ in autunno
Scritto da Silvia Stilli, direttore ARCS Nel mese di febbraio scorso l'Associazione Ong Italiane ha proposto al nuovo Ministro per l'integrazione e la cooperazione internazionale Prof. Andrea Riccardi di promuovere una Convention sul 'destino' della cooperazione italiana, per superare il ragionamento sulla scarsità di fondi e rileggere ruolo e funzione delle politiche di aiuto per lo sviluppo del nostro Paese. La legge 49 che regola l'intervento italiano in materia sotto l'egida del Ministero Affari Estri è assai 'datata'. Molteplici ma vani sono stati i tentativi di riformarla o attualizzarla;i dissidi tra forze politiche nel Parlamento e alcune resistenze all'interno del corpo diplomatico hanno bloccato iter di disegni di legge parlamentari o decreti-delega del Consiglio dei Ministri: se pure con riserva, il mondo non governativo e una parte anche delle realtà istituzionali ...
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Palestina. Continua la “lotta delle pance vuote”
Dal 17 Aprile scorso circa duemila prigionieri  palestinesi sono in sciopero della fame per protestare contro le condizioni di detenzione delle carceri israeliane, l'uso arbitrario dell'isolamento, la negazione di visite famigliari per i detenuti da Gaza e la mancanza di accesso all'educazione universitaria. I prigionieri, in particolare, protestano soprattutto contro la pratica legale della “detenzione amministrativa”, che permette alle autorità israeliane di incarcerare persone senza imputazioni, senza processo e per termini di 6 mesi rinnovabili indefinitivamente, solo perché ritenuti una minaccia contro la pubblica sicurezza. La protesta, denominata significativamente “lotta delle pance vuote”, non sembra voler cessare, anche perché Israele non pare intenzionato a cedere terreno in questo campo, nonostante numerosissime ONG internazionali da tempo denuncino questa pratica come lesiva dei diritti fondamentali dell’uomo  e dei detenuti. In questi minuti rappresentanti dei detenuti, ...
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Intervista alla delegazione palestinese in Italia per il “bio-distretto di Gerusalemme”
Nell’ambito del progetto di “Sostegno per un Bio-Distretto a Gerusalemme” dal 7 al 13 maggio è stata presente in Italia una delegazione palestinese composta da: Ikrema Rayyan (Beit Doqu Development Society), Shafik Morrar (agricoltore a Beit Doqu) e Farouk Morra (agricoltore a Beit Doqu). Ascoltate l’intervista che ci hanno rilasciato.
ARCS - Culture Solidali




