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Come navigo tra le news? In questa sezione sono elencate tutte le news in ordine cronologico dalla news più recente. È possibile navigare all'interno della categorie e/o degli archivi mensili utilizzando gli appositi box 'Categorie News' e 'Archivio News' a lato.
  • La corsa africana verso gli Obiettivi del Millennio

    La corsa africana verso gli Obiettivi del Millennio

    Sono trenta i paesi dell’Africa sub-sahariana che sembrano avere accelerato i loro progressi verso il conseguimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio nel corso degli ultimi tre anni. E’ questo il dato più eclatante secondo la ricerca effettuata dalla ong ONE. Rwanda, Etiopia, Malawi, Ghana e Uganda sono tra i top performer dell’Africa sub-sahariana nell’edizione 2013 dell’indice di raggiungimento degli MDGs pubblicato mercoledì scorso. L’indice, sviluppato dal policy director Ben Leo presso il Center for Global Development Thinktank, confronta i progressi osservati nei paesi su otto indicatori degli MDGs con le stime di quello che sarebbe necessario per il loro raggiungimento. Ai paesi sono assegnati punteggi per ogni target, con un punteggio complessivo di 8,0, un paese è sulla buona strada per raggiungere tutti gli obiettivi del millennio. Continua a leggere su info-cooperazione.

  • Preoccupazione per il rispetto dei diritti umani in Palestina

    Preoccupazione per il rispetto dei diritti umani in Palestina

    Il 29 aprile 2013 la commissione UE-PA per i diritti umani, il buon governo e lo Stato di diritto si riunirà a Ramallah, nei Territori palestinesi occupati. Questo incontro è l'occasione per affrontare lo stato di attuazione da parte dell'Autorità Palestinese (PA)  del piano d'azione UE-PA esistente e la situazione dei diritti umani da Aprile 2012. In relazione a tale incontro, l'Euro-Mediterranean Human Rights Network (EMHRN) e il  Palestinian Human Rights Organisations Council (PHROC) hanno presentato un documento all'Unione europea, esprimendo le loro preoccupazioni riguardo il rispetto da parte della PA  dei diritti umani, dello stato di diritto e della democrazia durante l'anno passato. Questo documento valuta l’osservanza da parte dell’Autorità Palestinese dei diritti umani fondamentali e degli obblighi del diritto umanitario internazionale, inclusi i diritti di libertà di espressione, riunione ...

  • Marocco: fine ai processi iniqui dei tribunali militari

    Marocco: fine ai processi iniqui dei tribunali militari

    La Rete Euromed per i Diritti Umani condanna la gestione del processo di 24 militanti saharawi davanti al tribunale militare di Rabat. Gli imputati erano accusati di aver ucciso 11 agenti e profanato il cadavere di uno di essi, durante gli scontri avvenuti nell'accampamento di protesta di Gdeim Izich nel novembre 2010. La Rete Euromed ha incaricato Michael Ellman, avvocato e rappresentante della Rete, di partecipare come osservatore al processo. Dopo molti rinvii, per motivi che non sono stari chiariti, il processo si è infine tenuto e si è concluso con pene estremamente pesanti. Dei ventiquattro accusati, che rischiavano la pena di morte, otto sono stati condannati all'ergastolo e quattro a 30 anni di prigione, altri dieci si sono visti infliggere pene da 20 a 25 anni e due sono stati condannati a ...

  • Eliminare il dissenso nell’Egitto post-Mubarak: la società civile di fronte a nuove leggi repressive

    Eliminare il dissenso nell’Egitto post-Mubarak: la società civile di fronte a nuove leggi repressive

    Comunicato congiunto RETE EUROMED PER I DIRITTI UMANI, FEDERAZIONE INTERNAZIONALE LEGHE DIRITTI UMANI, OMCT-NETWORK ANTI TORTURA La scorsa settimana, nel contesto di crescenti tensioni politiche e violenze di strada che scuotono il paese, il Ministro Egiziano della giustizia ha annunciato una nuova bozza della Legge sulle Associazioni e Fondazioni Civili e un nuovo disegno di legge sulle dimostrazioni al Consiglio della Shura (la camera alta del parlamento che ha il potere di legiferare fino a quando la camera bassa verrà eletta) perché siano dibattute ed approvate. Siamo profondamente contrariati dal fatto che questa legislazione repressiva sia adottata dalle autorità egiziane come uno strumento per azzittire le voci dissenzienti e limitare le libertà puliche nel paese. Questo molto inquietante sviluppo avviene in un contesto dove le autorità pubbliche hanno affrontare le proteste di strada ...

  • Egitto: due anni dopo la rivoluzione, la protezione dei diritti fondamentali dei cittadini continua a non esistere

    Egitto: due anni dopo la rivoluzione, la protezione dei diritti fondamentali dei cittadini continua a non esistere

    Comunicato dell'Euro-Mediterranean Human Rights Network In occasione del secondo anniversario della Rivoluzione del 25 gennaio, le nostre organizzazioni esprimono la loro seria preoccupazione per la situazione dei diritti umani, della democrazia e della legalità in Egitto. Le nostre organizzazioni chiedono alle autorità egiziane di prendere urgentemente misure per garantire il pieno esercizio dei diritti umani a tutti i cittadini e a riaprire il dialogo con lo scopo di fare della transizione democratica una realtà. Invece che celebrare l'anniversario della sua rivoluzione, l'Egitto sta affrontando grandi divisioni politiche, aggravate dalle mosse del partito al potere per controllare le istituzioni statali e restringere le libertà civili fondamentali. In questo contesto allarmante, le organizzazioni di società civile egiziane e internazionale hanno già fatto concrete proposte per affrontare con pratiche e politiche gli abusi dei diritti ...