
Commisione sulla Condizione della Donna: al via la 54° sessione
Il 1 marzo a New York si sono aperti a New York i lavori della 54 sessione della Commissione sulla Condizione della Donna (CSW) - Commissione funzionale del Comitato Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite, che dureranno fino al 12 marzo.
Il compito principale della Commissione è di elaborare rapporti e fornire raccomandazioni all'ECOSOC sulla promozione dei diritti delle donne.
Anche quest'anno, quindi, l'organismo si riunisce per valutare i progressi compiuti, identificare aree prioritarie d'intervento, definire standard mondiali e sviluppare raccomandazioni e proposte d'azione per promuovere l'uguaglianza di genere e migliorare la condizione femminile nel mondo.
La Commissione quest'anno valuterà l'implementazione della Dichiarazione di Pechino e della sua Piattaforma di Azione, diffondendo le esperienze e le buone pratiche che possono portare al miglioramento della condizione della donna e al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Parallelamente ai lavori della Commissione, molte saranno le atttività e gli eventi paralleli per moltiplicare lo scambio di informazioni e il networking per addetti ai lavori.
Tanti sono gli obiettivi ancora da raggiungere per l'uguaglianza tra i sessi e per la piena affermazione dei diritti delle donne.
Per questo c'è chi crede sia necessario, anche all'interno del sistema Nazioni Unite, creare un organismo che possa incidere maggiormente per favorire l'uguaglianza di genere come elemento essenziale per lo sviluppo, i diritti umani, la pace e la sicurezza.
Circa 300 organizzazioni impegnate in tutto il mondo per la promozione dei diritti delle donne, dei diritti umani e della giustizia sociale hanno quindi formato un network l'Iniziativa per la riforma architetturale dell'uguglianza di genere (GEAR - Gender Equality Architecture Reform Campaign).
GEAR chiede appunto di creare una nuova entità a cui sia data la leadership del coordinamento di tutte le azioni del sistema Nazioni Unite in tema di uguaglianza di genere ed empowerment delle donne sia a livello politico che operativo, e che la stessa sia finanziata adeguatamente dai governi. GEAR chiede infine l'inclusione di rappresentati della società civile e delle organizzazioni non-governative in tavoli di concertazione con la nuova entità di genere.
Proprio dell'istituzione di una entità di genere si parlerà nel corso della consultazione di alto livello che si terrà durante i lavori del Commissione sulla Condizione della Donna.
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