
Per combattere la povertà: lavoro dignitoso e partecipazione sociale
Alle soglie del nuovo millennio la globalizzazione ha mostrato di non poter mantenere la promessa di creare un maggior benessere per tutti: sono cresciute le disuguaglianze e le disparità tra i paesi e i continenti, ed anche all'interno degli stessi paesi; è aumentata la creazione e la concentrazione di ricchezza in poche mani e allo stesso tempo sono cresciute povertà ed esclusione sociale. L'economia del settore informale che non riconosce alcuna garanzia ai lavoratori è oggi la principale economia dei paesi poveri.
Non è più sufficiente avere un lavoro per evitare la trappola della povertà: bisogna dare all'occupazione un volto umano.
Attraverso la campagna nazionale di sensibilizzazione delle reti associative italiane di acli, arci, cgil, cisl, uil si intende informare gli iscritti alle associazioni sui temi del lavoro dignitoso e della partecipazione sociale come elementi indispensabili per combattere la povertà nei Paesi in Via di Sviluppo.
Per scoprirne di più, leggi la scheda sulla Campagna Per combattere la povertà: lavoro dignitoso e partecipazione
In allegato, alcune informazioni sul lavoro dignitoso
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