
Sequestrato e liberato in Honduras Rafael Alegria
Scrivere questa notizia è veramente un sollievo. E' fortunatamente durata solo sei ore l'angoscia che si era diffusa a tutte le latitudini alla notizia del sequestro in Honduras di Rafael Alegria, che per anni è stato responsabile del segretariato internazionale di Via Campesina, la rete che riunisce milioni di contadini di 56 paesi in tutti i continenti e che si batte per il diritto alla terra e all'acqua, per la produzione di alimenti sani, per la sovranità alimentare, per il decentramento della produzione agricola e della catena di distribuzione agroalimentare.
Rafael Alegria è uno dei leader contadini più stimati e importanti al mondo. Contadino e figlio di contadini, ha 56 anni. E' stato fondatore e animatore del Forum Sociale Mondiale e oggi è un dirigente chiave della resistenza popolare contro il golpe che ha deposto e esiliato con la forza il presidente legittimo del paese Manuel Mel Zelaya, di cui è consigliere diplomatico di società civile.
Il suo arresto aveva fatto tremare: solo pochi giorni fa era stato ritrovato nelle campagne il cadavere torturato di un oppositore, e le prigioni sono piene di militanti democratici.
Il colpo di stato non ha appoggi comunità internazionale, anche gli Stati Uniti e l'ONU lo hanno condannato, ma nonostante questo il paese continua a rimanere nelle mani del golpista Micheletti, e le preoccupazioni per la sorte degli attivisti democratici sono sempre più grandi.
L'Arci ha firmato tutti gli appelli internazionali, e segue con attenzione l'evolversi della situazione.
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