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In questa sezione potete segnalarci iniziative, suggerimenti, eventi e anche qualche vostra opinione diretta...
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L'Africa subsahariana
Il continente africano è molto vasto per territori, storie e culture ed è difficile darne una descrizione generale. Oggi è visto come il continente povero, delle migrazioni interne ed esterne, delle siccità e delle pandemie. Ma è anche il continente della diversità biologica, umana, culturale e politica. E' ricchezza ambientale e spirituale. E' un pozzo da cui le nazioni occidentali per anni hanno prelevato acqua per dissetare le proprie genti, hanno depredato risorse naturali e reso schiavi milioni di esseri umani per costruire quella che oggi è la"nostra civiltà". Oggi il colonialismo è ufficialmente finito e gli stati africani sono sovrani, ma, di fatto, gli interessi del mondo ricco sono tutti puntati verso l'Africa, dal territorio vastissimo, in alcuni luoghi molto ricco e fertile, che può ospitare grossi complessi turistici, discariche tossiche, piantagioni di mais e soia transgenica. Alcuni governi africani sono permeabili e maggiormente ricattabili, stringono accordi commerciali con i paesi ricchi e svendono i loro territori e la loro popolazione. Un nuovo colonialismo?
Di fronte a questa domanda aperta la cooperazione allo sviluppo, almeno per come la intende l'Arcs, è uno strumento che può migliorare l'ownership delle popolazioni e dei governi locali, innescare processi di autosviluppo, di sostenibilità e sviluppo locale...in poche parole di empowerment delle comunità.
L'Arcs ha diverse relazioni nel continente e anche alcuni progetti di cooperazione internazionale.
Le attività di progetto sono concentrate sul Mozambico, paese dove l'Arcs lavora dalla fine degli anni '80 e dove ha costruito una serie di attività per la tutela dei diritti dell'infanzia e delle donne, con particolare attenzione alla lotta all'HIV/AIDS (Vedi pagina Mozambico per il dettaglio dei progetti in corso).
Nell'Africa australe l'Arcs ha delle relazioni con il Sud Africa e lo Swaziland. In Sud Africa, storicamente, l'Arcs e l'Arci si sono battuti per la lotta contro l'apartheid, in particolare all'interno del movimento italiano che ha trovato una sua collocazione nell'associazione Benny Nato che ha sede presso Arcs e che sta diventando una delle Biblioteche di Roma: www.bennynato.org. In Swaziland, grazie alla collaborazione con il Mais Onlus, sostiene il lavoro di Mais Africa nella comunità di Mahamba, ed in particolare nelle attività scolastiche e culturali.
In Rwanda, all'interno della Rete Internazionale delle Donne per la Pace e in collaborazione con Progetto Rwanda, sostiene il lavoro delle associazioni locali di donne Sevota e Turi Hamwe che lavorano all'interno della Casa della Pace e Riconciliazione di Kigali per il sostegno psicologico delle donne nel post-genocidio e per il reinserimento socio-lavorativo delle stesse.
In Tanzania sta avviando una collaborazione con Azimut (la Ong dei Cobas) per sostenere le attività sanitarie per la tutela della salute materno-infantile nell'ospedale di Manyamanyama, nella Regione di Mara-Distretto di Bunda.
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24/07/2009
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